Ecco la bozza del nuovo Piano Nazionale della Prevenzione

Adottato il 6 agosto con Intesa in Conferenza Stato-Regioni il Piano Nazionale della Prevenzione 2020-2025 che, nell’intento del Ministero della Salute, rafforza una visione che considera la salute come risultato di uno sviluppo armonico e sostenibile dell’essere umano, della natura e dell’ambiente. Il Piano si articola in sei Macro Obiettivi: Malattie croniche non trasmissibili; Dipendenze e problemi correlati; Incidenti stradali e domestici; Infortuni e incidenti sul lavoro, malattie professionali; Ambiente, clima e salute; Malattie infettive prioritarie.

Gestione del COVID-19: l'esperienza dei Servizi di prevenzione

Epicentro, newsletter dell’ISS, ha pubblicato alcune riflessioni di operatori che lavorano nei Dipartimenti di Prevenzione di diverse regioni italiane e che svolgono attività differenziate in base alle loro specifiche professionalità. L’approfondimento dà alcuni spunti che sottolineano come i Dipartimenti di Prevenzione, attraverso i Servizi di Igiene e Sanità Pubblica (SISP), risultino fondamentali per la sorveglianza delle nuove infezioni e l’interruzione della catena di trasmissione del virus SARS-CoV-2.

Avviso selezione assistente sanitario

Pubblicato un avviso di selezione per assunzioni a tempo determinato nel profilo professionale di Collaboratore professionale sanitario - Assistente sanitario.
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 1 settembre 2020.

Linee indirizzo SItI - COVID-19 e ristorazione scolastica

La SItI con il Gruppo di lavoro Alimenti e Nutrizione ha predisposto delle linee di indirizzo per la ristorazione scolastica in occasione della riapertura delle Scuole, che rappresenta un banco di prova ma anche un'importante opportunità per rispondere alle criticità sollevate dalla pandemia da COVID-19. La loro pubblicazione è importante anche alla luce delle problematiche che ci vengono rappresentate dai SIAN e dai Comuni. Si sottolinea l'importanza di riprendere la ristorazione salvaguardando la salute (anche a tutela delle fasce più deboli) ma senza esagerare nell'uso di materiali a perdere non necessari per tutelare la sicurezza igienica anche rispetto al rischio COVID-19 (a cura di Emilia Guberti).

Premio nazionale "Bruno Angelillo"

La Sezione Calabria della Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica (S.It.I.), in collaborazione con la Scuola di Specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva dell’Università degli Studi “Magna Græcia” di Catanzaro, bandisce, in onore e nel ricordo del Professore Bruno Angelillo, un concorso nazionale per la migliore tesi di specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva. La domanda di partecipazione potrà essere consegnata entro il 30 settembre 2020.

Nota della SItI Triveneto sulla questione Crisanti-Russo

Gli organi di informazione danno notizia in questi giorni del contrasto esploso tra il Prof. Andrea Crisanti, Ordinario di Microbiologia nell'Università di Padova e la Dott.ssa Francesca Russo, a capo della Direzione della Prevenzione della Regione del Veneto. Afferma Francesca Russo, nell'intervista rilasciata al Corriere della Sera, edizione Venezia-Mestre del 24 Maggio scorso: “Ciascuno riveste il ruolo per il quale è stato formato. Io dirigo la Prevenzione di una grande Regione, e con i miei collaboratori, in sintonia con esperti universitari ed ospedalieri, ho affrontato con successo la pandemia influenzale del 2009, l'Ebola ed il West Nile quando hanno colpito in Regione, nonchè la contaminazione da PFAS. Adesso tocca al COVID-19. E' la Sanità Pubblica che deve programmare gli interventi, distribuire i compiti, valutare i risultati, e la collaborazione con tecnici e scienziati, così come l'apporto degli operatori sul territorio, è fondamentale per raggiungere tutti gli obiettivi di Sanità Pubblica. Quindi non può e non deve esistere alcuna interferenza tra le competenze mie, quelle di Crisanti e di tutti i suoi Colleghi".
Il Prof. Crisanti, dopo aver signorilmente definito “baggianata” il lavoro pianificatorio della Dott.ssa Russo, insiste: “In ogni caso lei non scriverà nessun report scientifico perché non ha nessun dato in mano”.
Come Società scientifica ci rincresce registrare un simile episodio, che dimostra una colpevole ignoranza (da cui discende la mancanza di rispetto) di ruoli e professionalità alla base della Sanità Pubblica, nei cui ambiti dovrebbe invece realizzarsi l'indispensabile apporto della scienza universitaria: una collaborazione tra pari, che epidemie come quella in corso richiederebbero (...leggi tutto...).

Riprendono i lavori del board prevenzione della FSK. A luglio il rapporto

Si è svolto lo scorso 19 maggio un incontro telematico del Board Prevenzione della Fondazione Smith Kline al quale partecipano molti rappresentanti della SItI tra cui il Presidente nazionaleItalo Angelillo. Tra gli argomenti trattati la presentazione del nuovo rapporto 2019-20 (che avverrà in forma virtuale in luglio), le nuove iniziative dell'Osservatorio Italiano della Prevenzione e l'ipotesi di un documento sul rilancio dei Dipartimenti di prevenzione.

Rezza Direttore Generale della Prevenzione al Ministero della Salute

Il Direttore uscente del Dipartimento di Malattie infettive dell'Istituto Superiore di Sanità Giovanni Rezza è stato nominato dal Ministro della Salute Roberto Speranza quale nuovo Direttore Generale della Prevenzione del Ministero. Rezza è laureato in medicina, specialista in Malattie Infettive ed in Igiene e medicina preventiva. Complimenti e auguri di buon lavoro da tutta la SItI al collega Rezza.

Angelillo Coordinatore Commissione “Temi generali” della Salute PNR 2021-2027

Il Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica ha nominato Italo Angelillo Coordinatore della Commissione di esperti nell’ambito “Salute” - Sottoambito “Temi generali” - per la elaborazione del Programma Nazionale per la Ricerca (PNR) 2021-2027. Il PNR ha una importanza strategica in quanto orienterà la politica della ricerca in Italia ed individua priorità, obiettivi e azioni volte a sostenere la coerenza, l’efficienza e l’efficacia del sistema nazionale della ricerca e contiene, inoltre, linee di indirizzo a livello nazionale. Il documento, che dovrà essere presentato dalla Commissione entro il 30 giugno, è finalizzato a garantire coerenza alle attività di ricerca, evitare dispersione di risorse, fornire un piano temporale, finanziario e progettuale, agli attori pubblici e a concentrare le risorse nelle aree di maggiore interesse garantendo il necessario supporto alla ricerca.

Il decalogo SItI per la riapertura in sicurezza di bar e ristoranti

La SItI ha sviluppato, con il suo Gruppo di Lavoro in Igiene degli Alimenti e della Nutrizione, un decalogo con semplici ed utili indicazioni per minimizzare il rischio di contagio in ambienti come bar, ristoranti, pub ed esercizi simili e per scegliere le migliori strategie di gestione della Fase 2 nell'epidemia COVID-19. La SItI ritiene questo contributo un importante vademecum di regole per diminuire i rischi di contagio. "Il mantenimento del distanziamento fisico, l’uso di dispositivi di protezione individuale ed il ricorso a precise norme igieniche ambientali e personali – sottolinea la Coordinatrice del Gruppo di Lavoro, Emilia Guberti - sono fondamentali per ridurre il rischio di trasmissione di COVID-19 e delle malattie infettive in generale".

S.It.I. - Società Italiana di Igiene, MEDICINA PREVENTIVA E SANITA' PUBBLICA

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